BREAKING THE WALL

Dance Plus entra per la prima volta in carcere

Venerdì 28 agosto, dalle 14:30 alle 17:00, presso la Sala Cinema della Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Dozza (Bologna), prende il via “Breaking the Wall”, un progetto che segna una tappa inedita nella storia di Dance Plus: per la prima volta la nostra realtà entra in un istituto penitenziario, portando la Street Dance dove non era mai arrivata prima.

Un nuovo spazio di espressione

“Breaking the Wall” è un’iniziativa rivolta alle persone detenute, uomini e donne, della Casa Circondariale “Rocco D’Amato”. Attraverso attività individuali e laboratori coreografici, la Street Dance diventa uno strumento per favorire il benessere psicofisico, l’autostima, la disciplina, la capacità di relazione e la collaborazione.

Il progetto vuole offrire uno spazio positivo di espressione personale e collettiva, affrontando attraverso il movimento temi delicati e fondamentali come la convivenza, la gestione dei conflitti e il contrasto alla violenza e alle discriminazioni.

Perché “Breaking the Wall”

La Street Dance non conosce pregiudizi. Il nome scelto per il progetto racchiude questo spirito su più livelli: “breaking” richiama sia la disciplina del breaking, sia l’azione di abbattere muri e pregiudizi.

Un’iniziativa che nasce in carcere, ma senza mettere sbarre tra le persone: l’idea alla base è quella del riscatto attraverso la danza. Il “muro” a cui fa riferimento il titolo è quello del pregiudizio, quello che separa dalla comunità. Non si tratta quindi di ribellione, ma di riscatto, riabilitazione e nuova speranza.

Special guest

A rendere ancora più speciale questo appuntamento, la presenza di ospiti d’eccezione:

  • P-Greco (Obla Squad) – vincitore di numerosi contest individuali e con la crew Obla Squad, tra cui The Week Choreo Contest 2025 e Dance Plus Finals 2023: durante la giornata guiderà un workshop di Hip Hop dedicato alle persone detenute
  • Denis Di Pasqua (Break the Funk) – dal 1992 protagonista della scena italiana, nel 1998 fonda il gruppo Break the Funk, con cui vince le più importanti competizioni nazionali di breaking e rappresenta l’Italia ai maggiori eventi internazionali, vincendo il premio “Best Show” all’International Battle of the Year in Germania (2004). Da oltre vent’anni tiene lezioni, workshop e giurie di breaking in Italia e all’estero: durante la giornata guiderà un workshop di Breaking dedicato alle persone detenute
  • Handz Up Crew – coreografate da Martina Petrini, vincitrici del Ranking nazionale 2026 del circuito Dance Plus nella categoria Junior, 3° classificate a The Week Choreo Contest 2026 e vincitrici del Premio Speciale FairPlay 2026

L’evento sarà presentato da Tromba, host ufficiale di Dance Plus

Il Premio Speciale FairPlay

La presenza della Handz Up Crew, vincitrice del Premio Speciale FairPlay 2026, non è un dettaglio casuale. Il premio, istituito da Dance Plus con il contributo di Fondazione Carisbo, nasce per sensibilizzare i giovani sull’importanza di non ledere la dignità dei propri coetanei e sul valore della sportività.

Viene assegnato ogni anno a una crew della categoria Junior, con l’obiettivo di parlare ai più giovani del bullismo e di promuovere il rispetto della diversità, senza spazio per arroganza e intolleranza – valori che risuonano profondamente con lo spirito di “Breaking the Wall”.


Dance Plus continua il suo impegno nel portare la cultura hip hop e la Street Dance oltre i confini tradizionali, come strumento di crescita, inclusione e riscatto sociale.

di Riccardo Puglisi

Scroll to Top